sabato 28 febbraio 2026

«Taranto chiAma Sparta» seconda edizione

    La seconda edizione della manifestazione «Taranto chiAma Sparta» si terrà il prossimo 7 marzo nella sala conferenze del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari, in Città Vecchia a Taranto, via Duomo 259.

Organizzatrici sono le associazioni culturali Dopolavoro Filellenico, che a Taranto opera fin dal 2009 ed è presieduta dal prof. Giancarlo Antonucci, docente nei licei a Taranto, e la Società Filellenica Italiana che ha sede a Cava de’ Tirreni ed è presieduta dal prof. Marco Galdi, docente di Diritto Pubblico all’Università di Salerno.

Per questa seconda edizione, relatrice sarà la dott.ssa (PhD) Nike Koutràkou, storica bizantinista nonché diplomatica: già consigliere culturale all’Ambasciata di Roma, poi Ambasciatore di Grecia in Algeria, attualmente è Consigliere Diplomatico del sindaco di Atene, Ministro Plenipotenziario ad honorem ed è socia onoraria del Dopolavoro Filellenico.

La manifestazione gode del patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Italia, della Regione Puglia e del Comune di Taranto. Sarà presente la Console di Grecia per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, avv. Antonella Mastropaolo ed è stata invitata l’Ambasciatore di Grecia a Roma, signora Elèni Souranì.


Introdurrà i lavori la prof.ssa Adriana Schiedi che, per conto del Dipartimento Jonico dell’Università, porgerà un saluto e terrà un breve intervento su
«Agoghé e paideia: paradigmi educativi nelle vite parallele di Sparta e Taranto».

Il tema scelto dalla relatrice Nike Koutrakou per l’edizione 2026 sarà «Sparta Medievale, immagine e realtà. Vite parallele con Taranto?», un tema affascinante poco o per niente trattato in precedenza che sicuramente porterà nuove conoscenze negli studi dei rapporti storici fra le due comunità.

Nike Koutrakou è storica bizantinista, Dottore di Ricerca in Storia con Lode all’Università di Parigi I Sorbonne, Diploma di Studi Avanzati (DEA) in Geography and History Université de Paris I (Panthéon- Sorbonne), Laurea in Storia e Archeologia, Facoltà di Filosofia, Università di Atene, Laurea in Legge, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Atene. Laurea triennale in lingua e letteratura francese, Università di Parigi IV (Parigi-Sorbona), Diploma di studi universitari generali in lingua e civiltà russa, Università di Parigi III (INALCO - Istituto di lingue e civiltà orientali). È Ricercatore indipendente in discipline umanistiche e giuridiche.

Alla parte scientifica saranno affiancati momenti di intrattenimento degli ospiti che si prevede che verranno anche dalla Grecia. Nella prima edizione è stata invitata una rappresentanza del Comune di Sparta, guidata dal vicesindaco Diamando Vaiakàku con alcune cittadine spartane. Quest’anno, oltre agli inviti istituzionali, si prevede di ospitare anche alcuni artisti spartani che esibiranno le loro opere.

È prevista l’esecuzione di canti e musiche greche ed italiane da parte dell’associazione musicale tarantina “Falanto chorus” diretta dal maestro Nicola Luzzi.

Lo spirito dell’iniziativa è fare luce su un periodo storico molto importante per il nostro territorio, e poi il desiderio di stringere rapporti di amicizia sempre più intensi con la comunità spartana (che – per altro - ama Taranto), ma anche di creare le basi per rapporti commerciali, sociali, professionali con le due città, spingendo le due amministrazioni civiche a completare un gemellaggio abbozzato ma mai completato, indagando – nel contempo – gli intensi rapporti storici e culturali fra le due città.

Un altro passo molto positivo in questa direzione è stato il progetto Erasmus+ che nel novembre dell’anno scorso, con il supporto del Dopolavoro Filellenico, ha portato alcuni studenti e docenti del Ferraris Quinto Ennio di Taranto a trascorrere una settimana di studio a Sparta, ospiti delle famiglie degli studenti del Terzo Liceo di Sparta che l’anno scolastico prossimo ricambieranno la visita a Taranto.




Nessun commento:

Posta un commento

LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ

Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano