martedì 18 marzo 2025

La mia Creta a Cava de' Tirreni

 Paesaggi mozzafiato, archeologia, storia e una popolazione fiera e coraggiosa, disponibile e allegra, una terra antica al centro del Mediterraneo che è il crogiuolo di tutta l'umanità. Creta è un isola ma è anche uno stato mentale, e dopo averla visitata non si è più gli stessi.

Nell'ambito della rassegna «La mia terra» della Società Filellenica Italiana presieduta da Marco Galdi, sabato 29 aprile alle ore 18,30 nei saloni dell'Hotel Victoria Maiorino a Cava de' Tirreni la dott.ssa Katerina Detoraki, componente del Direttivo della Comunità Ellenica di Napoli e Campania, parlerà a soci ed ospiti de «La mia Creta», un viaggio sentimentale e suggestivo attraverso i luoghi più rappresentativi dell'isola.

In collaborazione con la Comunità Ellenica di Napoli e Campania e con il Dopolavoro Filellenico, la conversazione della relatrice sarà introdotta dai saluti dei rispettivi presidenti, Polyxeni Marinaki e Giancarlo Antonucci, e sarà presentata dal presidente della Società Filellenica Italiana, Marco Galdi.

Dopo l'incontro si esibirà il gruppo musicale Cafè Naman.

L'iniziativa è realizzata in preparazione al viaggio sociale che la Società Filellenica Italiana ha programmato per il prossimo mese di giugno a Creta e si propone di illustrarne le bellezze.



lunedì 10 marzo 2025

Elèni Xenopùlu a Grottaglie

 Sabato 22 marzo alle 18,00 saremo a Grottaglie, al Chiostro delle Arti presso il Convento di San Francesco da Paola in via XXV Luglio con ingresso libero, per raccontare e ascoltare Elèni Xenopùlu e il marito Pietro Di Levrano, con Alfredo Traversa, la storia affascinante ed emozionante della sua vita, di una cittadina del mondo da Costantinopoli/Istanbul alla Germania ad Oria in Puglia.



domenica 9 febbraio 2025

Dicono di noi

In occasione della Giornata della Lingua Greca 2025, la giornalista Silvana Giuliano ha intervistato per la testata web Puntidivista press, il presidente del Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci, ed il relatore Francesco Colafemmina.


Di seguito il servizio di Nicla Pastore per il TG della redazione di Taranto di Telerama del 9-2-2025:





giovedì 6 febbraio 2025

Il taglio della pita di san Basilio 2025

 


Il taglio della Vasilòpita 2025 del Dopolavoro Filellenico da parte del presidente dell'associazione, Giancarlo Antonucci, dopo la benedizione di padre Kiriàkos.

Benedizione e taglio della Vasilòpita 2025 del Dopolavoro Filellenico

 È stata del monaco iconografo padre Kiriàkos Cantore, socio onorario del Dopolavoro Filellenico, la benedizione della Vasilòpita 2025, il cui taglio tradizionale ha visto riuniti soci, ospiti ed amici del Dopolavoro Filellenico per una serata all'insegna della tradizione e del filellenismo.

Di seguito la cerimonia della benedizione:


Il φλουρί, la monetina che porta fortuna a chi la trova, era nel piatto di Grazia, amica di lunga data dell'associazione filellenica, alla quale auguriamo, come a tutti gli intervenuti, fortuna e prosperità.



«Eubea. L'ultima danza delle gru» a Francesco Colafemmina

 


La consegna dell'omaggio librario a Francesco Colafemmina alla fine della sua conversazione per la Giornata della Lingua Greca 2025 del Dopolavoro Filellenico, il volume di Dimitris Roubis, «Eubea. L'ultima danza delle gru» a ricordo della serata.

La registrazione della Giornata della Lingua Greca 2025 del Dopolavoro Filellenico

 Per parlare dell'ulivo di Atena attraverso un percorso di sacralità che dalla Grecia arriva in Puglia, in occasione della Giornata della Lingua Greca 2025, il Dopolavoro Filellenico ha chiamato anche quest'anno l'amico, grecista, filelleno, traduttore, apicoltore Francesco Colafemmina che ha deliziato l'uditorio con la sua affabulazione brillante, coinvolgente, suadente.

La manifestazione si è tenuta nella sala conferenze della Banca di Taranto, gentilmente concessa, con un folto pubblico che ha seguito con attenzione e interesse le parole del relatore introdotto dal presidente del Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci.

Di seguito la registrazione dell'intera serata:



LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ

Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano