sabato 22 ottobre 2016
lunedì 10 ottobre 2016
venerdì 7 ottobre 2016
mercoledì 5 ottobre 2016
L'Ambasciatore a teatro sabato
Sarà presente una delegazione dell’Ambasciata di Grecia in Italia,
guidata dall’Ambasciatore Temistoklis Demiris, alla prima rappresentazione
nazionale a Roma di Nata a Costantinopoli,
opera teatrale scritta da Giancarlo Antonucci e Daniela Rotondo
dell’associazione culturale tarantina Dopolavoro Filellenico e messa in scena
dal regista Alfredo Traversa sulla vita di Eleni Xenopùlu.
Già alla prima rappresentazione assoluta, al teatro Tarentum nel
capoluogo ionico lo scorso 15 aprile l’Ambasciata di Grecia aveva concesso
l’Alto Patrocinio alla trasposizione teatrale.
La storia vera su cui si basa lo spettacolo è stata raccolta nel corso
di una lunga elaborazione con la stessa protagonista Eleni. Nata nella comunità
greca di Istanbul che i Greci chiamano ancora Costantinopoli, Elèni fu
costretta all’età di circa vent’anni ad abbandonare la sua patria a causa delle
persecuzioni messe in atto dai Turchi contro la minoranza ellenica.
Di quella che per tanto tempo era stata la sua vita, all’improvviso non
rimaneva che l’amaro sapore del ricordo e della nostalgia per un ritorno
sognato ma irrealizzabile.
Fuggita dalla Turchia, la protagonista cercò
rifugio e lavoro in Germania, dove incontrò anche l’amore. Dopo alcuni anni di
permanenza sposò infatti Pietro, un tecnico specializzato italiano che lavorava
in un’industria tedesca. Dopo una ventina d’anni Pietro, che è di Oria, nel
brindisino, Elèni ed i loro due figli sono venuti a vivere in Puglia dove lei
trascorre la terza fase della sua vita.
La giovane attrice Valentina Rota interpreta sul
palco Elena all’epoca della sua fuga forzata per l’estero. Le condizioni non
permettevano più, infatti, ai Greci della comunità di restare in quel Paese con
i turchi che erano sempre più violenti nei loro confronti.
Il lavoro sarà rappresentato dalla Compagnia della
Fede sabato 8 ottobre alle ore 21,00 e domenica 9 alle ore 17,00 al teatro San
Genesio di Roma.
Costantinopoli fu capitale dell'Impero romano fino alla sua caduta il
29 maggio 1453. In Oriente si ebbe sempre la percezione di una continuità fra
Impero Romano e Bizantino, tanto che i greci bizantini si definivano “romei” invece
che elleni, e la grecità era detta “romiosìni”. Gli stessi turchi
chiamano “rum” la minoranza greca della Polis.
Nel 1921 i greci che abitavano in Turchia erano circa 2 milioni e
mezzo; nel 1923 con lo scambio forzato di popolazione più di 2 milioni di essi
furono costretti a trasferirsi in Grecia. I circa 500 mila greci che nel 1921
vivevano a Istanbul si ridussero a 200mila e nel 1942 con la forte tassa sui
capitali che colpì greci e armeni calarono a 100mila.
Nel 1955 circolò la notizia che una bomba fosse esplosa a Salonicco
presso la casa natale di Mustafà Kemal Atatürk, considerato il padre della
Turchia moderna, e che fossero responsabili i greci. L'allora presidente
dittatore Adnan Menderès ordinò di dare una lezione ai rum di Istanbul. I
turchi presero la mano e la lezione diventò un vero pogrom, una notte dei
cristalli, con violenze, spoliazioni e uccisioni che costrinsero
all'emigrazione un'altra consistente parte dei pochi greci rimasti.
Ancora nel 1964 la recrudescenza della crisi di Cipro colpisce di nuovo
la comunità greca costantinopolita.
La nostra Eleni decise di partire per la Germania a seguito di
quest'ultimo repulisti. Oggi non sono più di 10mila i greci che continuano a
vivere in Turchia. A Istanbul ne sono rimasti tra i 2mila e i 5mila.
La colonna sonora originale – un'opera in otto movimenti - è stata
scritta per questo lavoro dal celebre musicista compositore Sakis Tsilikis,
mentre la canzone Elena della Polis, creata per questa occasione con i
versi di Spiros A. Metaxas musicata dallo stesso Tsilikis è cantata dalla
splendida voce di Vasia Zilu, interprete di grande talento capace di emozionare
e commuovere. I tre artisti hanno regalato lo splendido prodotto del loro
lavoro a questo progetto, mettendosi a completa disposizione generosamente e
gratuitamente e abbracciando con passione la storia di Elena che rappresentata
in anteprima ad aprile a Taranto, ha fatto commuovere ed emozionare. Sulla
scena anche Giuseppe e Alessandro Calamunci, Clara Magazzino, scene di Ciro
Lupo. Il biglietto d’ingresso costa 7,00 euro.
Il teatro di San Genesio si trova in via Podgora 1 nei pressi del
Teatro Rai di viale Mazzini.
giovedì 29 settembre 2016
Borsa di studio al convegno della Magna Grecia
Anche per questa 56a edizione del Convegno Internazionale di Studi sull'Archeologia e la Storia della Magna Grecia che si tiene a Taranto dal 29 settembre al 1° ottobre 2016 il Dopolavoro Filellenico ha consegnato, per il quinto anno consecutivo, il contributo di 250,00 € per una borsa di studio destinata ad un giovane studioso o ricercatore che potrà seguire i lavori dell'importante incontro di studi.
Nel corso della giornata inaugurale della manifestazione il presidente del Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci, e le consigliere Daniela Rotondo e Marisa Terzulli, hanno consegnato la quota alla segreteria organizzativa.
Nel corso della giornata inaugurale della manifestazione il presidente del Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci, e le consigliere Daniela Rotondo e Marisa Terzulli, hanno consegnato la quota alla segreteria organizzativa.
martedì 20 settembre 2016
La biblioteca del Dopolavoro Filellenico
E' partita in fase sperimentale, per il momento riservata ai soci del Dopolavoro Filellenico, l'attività di consultazione e prestito dei testi della neonata biblioteca dell'associazione culturale.
Da qualche giorno i soci possono richiedere in prestito o per semplice consultazione i volumi che nel corso degli anni sono stati donati o sono stati acquistati in occasione delle presentazioni e conferenze. Alcuni testi possono anche essere acquistati.
Al momento i testi sono poco più che una decina ma si spera di incrementare la dotazione libraria con nuovi acquisti e donazioni.
Oltre a testi cartacei la disponibilità si estende anche a libri digitali, audiolibri, podcast, registrazioni audio e video.
Da qualche giorno i soci possono richiedere in prestito o per semplice consultazione i volumi che nel corso degli anni sono stati donati o sono stati acquistati in occasione delle presentazioni e conferenze. Alcuni testi possono anche essere acquistati.
Al momento i testi sono poco più che una decina ma si spera di incrementare la dotazione libraria con nuovi acquisti e donazioni.
Oltre a testi cartacei la disponibilità si estende anche a libri digitali, audiolibri, podcast, registrazioni audio e video.
Autore Titolo protocollo
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A. Arbasino - Dall'Ellade a Bisanzio
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L001
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F. Reindich - Dizionario etimologico comparato indoeuropeo
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L002
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G. Zanetto - Entra di buon mattino nei porti
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L003
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L. Malerba - Fuoco greco
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L004
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M. De Palo - Greco eroe d'Europa
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L005
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M. De Rosa - Il vicino di casa
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L006
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L. Durrell - La grotta di Prospero
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L007
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P. Markaris - La lunga estate calda del commissario Charitos ed. economica
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L008
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P.G. Liuzzi - Leali ragazzi del Mediterraneo
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L009
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Dario e Lia Del Corno - Nella Terra del Mito
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L010
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V. Consolo - Nerò Metallicò
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L011
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S. Falciatori – Panagulis Il dovere della Libertà
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L012
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P. Markaris - Prestiti scaduti
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L013
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P. Markaris - Resa dei conti
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L014
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L. Durrell - Riflessi di una Venere marina
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L015
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R. Biasion - Sagapò
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L016
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P. Markaris - Tempi bui
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L017
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Nello De Gregorio - Tesori di Puglia
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L018
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P. Markaris - Titoli di coda
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L019
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Γ. Κουράγιος - Πάρος Αντίπαρος
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L020
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Γ. Κουράγιος - Δεσποτικό
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L021
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P. Maritati - Dalla
guerra civile ai colonnelli (PDF)
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E001
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P. Nissiro – Ouzo amaro (EPUB)
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E002
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P. Nissiro – Ouzo amaro (PDF)
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E003
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M. R. Zinzi – Dal greco classico al neogreco (PDF)
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E004
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E. De Amicis – Costantinopoli (PDF)
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E005
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RADIO3MONDO 19 09 2013
INTERFERENZE
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P001
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RADIO3MONDO 21 11 2013
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P002
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RADIO3MONDO 30 12 2013
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P003
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RADIO3MONDO 16 01 2014
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P004
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RADIO3 TUTTA LA CITTÀ NE PARLA
16 10 2014
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P005
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lunedì 12 settembre 2016
Nata a Costantinopoli in teatro a Roma
Nata a Costantinopoli, l'opera teatrale nata dal testo di Giancarlo Antonucci e Daniela Rotondo, raccolto con la protagonista della storia, Eleni Xenopùlu, sbarca a Roma.
I prossimi 8 e 9 ottobre sarà rappresentata in prima nazionale dalla Compagnia della Fede del regista Alfredo Traversa, al teatro di San Genesio con l'Alto Patrocinio dell'Ambasciata di Grecia a Roma.
Al regista grottagliese il Dopolavoro Filellenico aveva affidato la trasposizione teatrale del testo relativo alla storia di Eleni Xenopulu, affinché ne realizzasse uno spettacolo.
La giovane attrice Valentina Rota interpreta sul palco Elena quando appena ventenne fu costretta ad abbandonare la città in cui era nata e dove aveva trascorso gli anni della giovinezza, per fuggire all’estero. Le condizioni non permettevano più, infatti, ai Greci della comunità di restare in quel Paese con i turchi che erano sempre più violenti nei loro confronti.
La storia su cui si basa lo spettacolo è stata raccolta da Giancarlo Antonucci, da Daniela Rotondo e dalla stessa Eleni, che dopo aver sposato in Germania un italiano emigrato originario di Oria, Pietro Di Levrano, dopo una ventina d’anni è venuta a vivere in Puglia con la sua famiglia ed è amica della nostra associazione.
La colonna sonora originale – un'opera in otto movimenti - è stata scritta per questo lavoro dal celebre musicista compositore Sakis Tsilikis, mentre la canzone Elena della Polis, creata per questa occasione con i versi di Spiros A. Metaxas musicata dallo stesso Tsilikis è cantata dalla splendida voce di Vasia Zilu, interprete di grande talento capace di emozionare e commuovere. I tre artisti hanno regalato lo splendido prodotto del loro lavoro a questo progetto, mettendosi a completa disposizione generosamente e gratuitamente e abbracciando con passione la storia di Elena che rappresentata in anteprima ad aprile a Taranto, ha fatto commuovere ed emozionare. Sulla scena anche Giuseppe e Alessandro Calamunci, Clara Magazzino, scene di Ciro Lupo. Il biglietto d’ingresso costa 7,00 euro.
Due spettacoli: sabato 8 ottobre alle ore 21,00 e domenica 9 ottobre alle ore 17,00.
Il teatro di San Genesio si trova in via Podgora 1 nei pressi del Teatro Rai di viale Mazzini.
I prossimi 8 e 9 ottobre sarà rappresentata in prima nazionale dalla Compagnia della Fede del regista Alfredo Traversa, al teatro di San Genesio con l'Alto Patrocinio dell'Ambasciata di Grecia a Roma.
Al regista grottagliese il Dopolavoro Filellenico aveva affidato la trasposizione teatrale del testo relativo alla storia di Eleni Xenopulu, affinché ne realizzasse uno spettacolo.
La giovane attrice Valentina Rota interpreta sul palco Elena quando appena ventenne fu costretta ad abbandonare la città in cui era nata e dove aveva trascorso gli anni della giovinezza, per fuggire all’estero. Le condizioni non permettevano più, infatti, ai Greci della comunità di restare in quel Paese con i turchi che erano sempre più violenti nei loro confronti.
La storia su cui si basa lo spettacolo è stata raccolta da Giancarlo Antonucci, da Daniela Rotondo e dalla stessa Eleni, che dopo aver sposato in Germania un italiano emigrato originario di Oria, Pietro Di Levrano, dopo una ventina d’anni è venuta a vivere in Puglia con la sua famiglia ed è amica della nostra associazione.
Due spettacoli: sabato 8 ottobre alle ore 21,00 e domenica 9 ottobre alle ore 17,00.
Il teatro di San Genesio si trova in via Podgora 1 nei pressi del Teatro Rai di viale Mazzini.
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LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ
Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando
qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano







