L’incontro si è aperto con i saluti e i ringraziamenti alle istituzioni e alle associazioni che sostengono le attività culturali legate al Dopolavoro Filellenico da parte del presidente, Giancarlo Antonucci che ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi mesi e la ripresa delle iniziative dell'associazione culturale.
Daniela Rotondo ha introdotto il tema della serata: il Taras Teatro Festival. Ha ripercorso la storia dei festival di teatro antico in Italia e in Grecia e ha raccontato alcune esperienze di scambio culturale con scuole greche. Ha sottolineato come il festival di Taranto si inserisca in questa tradizione e come Massimo Cimaglia abbia preparato il terreno con i suoi spettacoli negli anni.
Massimo ha poi raccontato il suo percorso artistico, le difficoltà incontrate, la testardaggine necessaria per portare avanti progetti culturali e l’amore per Taranto. Ha ricordato episodi personali che hanno ispirato i suoi lavori, come “Lo sbarco di Falanto”, e ha sottolineato il valore del teatro come luogo di crescita e pensiero.
Ha poi raccontato anche le sue esperienze professionali a Siracusa ed Epidauro, l’emozione del pubblico greco e l’importanza della formazione dei giovani attori. Ha anticipato uno dei titoli del prossimo festival: uno spettacolo su Agamennone realizzato dal gruppo “La Creta” di Roma.
Infine ha letto una poesia dedicata a Taranto, inserita in uno dei suoi spettacoli.
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