mercoledì 6 maggio 2026

Massimo Cimaglia e il suo Taras Teatro Festival

 Incontro conversazione, martedì 19 maggio 2026 alle 17,00 con Massimo Cimaglia che ai soci, agli amici e agli ospiti del Dopolavoro Filellenico parlerà della sua creazione artistica più recente e più preziosa per la comunità tarantina, il Taras Teatro Festival che dal prossimo 12 settembre al 16 ottobre celebrerà la sua quarta edizione fra Teatro Fusco, Auditorium Tatà e chiostro del Mudi. 

Nella sede della Banca di Taranto (g.c.) dialogando con Daniela Rotondo, l'attore tarantino, creatore e direttore artistico del festival, parlerà dei primi passi mossi dall'istituzione avvenuta qualche anno fa, e dei futuri progetti artistici, a cominciare dal programma di quest'anno del quale si spera che possa rivelare qualche anticipazione su attori e spettacoli.
Il viaggio artistico di Massimo Cimaglia rientra nelle attività programmate per il 2026 dal Dopolavoro Filellenico, associazione culturale tarantina presieduta da Giancarlo Antonucci, che si avvale del patrocinio del Consolato Onorario di Grecia per Brindisi, Lecce e Taranto, sotto la cui giurisdizione ricade il capoluogo jonico, con il sostegno - come tutte le attività del Dopolavoro Filellenico da quest'anno - della Fondazione Taranto 25, con la quale è stato recentemente siglato un importante protocollo d'intesa.


Intento strategico e programmatico degli organizzatori con questa iniziativa è mantenere vivo l'interesse della città per il giovane festival, affinché diventi presto un appuntamento tradizionale e irrinunciabile della comunità tarantina con la cultura e lo spettacolo classico. La nascita, la visione, le difficoltà, l’impatto sul territorio. Un “dietro le quinte” dell'eredità del mito classico che interesserà sia appassionati sia operatori culturali. Ma anche promuovere la diffusione del teatro come strumento di identità mediterranea: Taranto e la Magna Grecia, il ponte culturale con l’Ellade, un tema forte e coerente con entrambi i soggetti. Un attore tarantino che ha finalmente avuto la forza e il coraggio di dar vita ad un festival locale può diventare ambasciatore della memoria storica della città.
L'incontro si propone, infine, di creare sinergie tra realtà culturali, Dopolavoro Filellenico, artisti locali, scuole, istituzioni che sono state invitate. Cimaglia può incarnare questa funzione, soprattutto se la conferenza sarà costruita in modo narrativo.
Ingresso libero.


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LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ

Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano