domenica 25 gennaio 2026

La storia della Giornata Mondiale della Lingua Greca a Taranto

Sarà la prima manifestazione dell'edizione 2026 della Giornata Mondiale della Lingua Greca, la prima dopo il riconoscimento Unesco, e il suo ideatore, il prof. Jannis Korinthios, con il presidente della Società Filellenica Italiana, Marco Galdi, hanno scelto Taranto e il Dopolavoro Filellenico per inaugurare la lunga serie di celebrazioni che nei prossimi giorni si terranno in tutto il mondo per onorare l'idioma ellenico.

Taranto, infatti, c’è stata fin dall’inizio. Fin dall’ideazione della Giornata Mondiale della Lingua Greca come tributo dovuto ad un idioma dall’esistenza millenaria, la comunità jonica ha sostenuto fin dal primo momento il progetto ideato e poi realizzato dal prof. Jannis Korinthios, affinché il Parlamento e il Governo greco proclamassero il 9 febbraio Giornata Mondiale della Lingua Greca, ricorrenza che nel 2025 è stata riconosciuta anche dall’Unesco.

E lo ha fatto con i soci e gli amici dell’associazione culturale Dopolavoro Filellenico che fin dal 2014, quando è nata l’idea, hanno abbracciato con fiducia e con impegno la proposta, firmando le petizioni e celebrando l’iniziativa nelle scuole e in città.

È stato il frutto di un lavoro di più anni e di più attori che ha permesso di ottenere un risultato prestigioso, che fa onore all'umanità intera.

Giovedì 29 gennaio con inizio alle ore 17,00 il prof. Jannis Korinthios sarà a Taranto ospite del Dopolavoro Filellenico e nella Sala degli Specchi a Palazzo di Città racconterà il lungo e impegnativo percorso che ha portato al prestigioso riconoscimento, ripercorrendone le tappe.

«Abbiamo avuto l'orgoglio e il privilegio, anche come associazione – sostiene il presidente del Dopolavoro Filellenico, prof. Giancarlo Antonucci - di aver seguito fin dal suo nascere l'istituzione della ricorrenza e ancora più grande è la soddisfazione di aver fatto parte del gruppo dei firmatari della petizione indirizzata al delegato permanente della Repubblica Ellenica presso l'Unesco, Georgios Koumoutsakos, grazie al coinvolgimento generoso del prof. Korinthios e della Società Filellenica Italiana, con il presidente Marco Galdi, che per prima ha supportato e sostenuto l’intenzione».

La manifestazione, che gode del patrocinio del Consolato di Grecia per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, è stata realizzata in collaborazione con la Società Filellenica Italiana, con il supporto del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (S.I.A.P.) di Puglia e il sostegno di Sintonia, il Coordinamento dei Licei per la Giornata della Lingua Greca.

Il prof. Korinthios dialogherà con il prof. Marco Galdi, presidente della Società Filellenica Italiana e con il prof. Giancarlo Antonucci, presidente del Dopolavoro Filellenico di Taranto.

Saranno presenti la Console di Grecia, avv. Antonella Mastropaolo, e il segretario Siap Puglia, isp. Pasquale Antonazzo.

La disposizione autorizzativa del Parlamento ellenico è stata firmata il 23 febbraio del 2017, mentre il 14 aprile del 2025 il Consiglio Esecutivo dell’Unesco ha adottato all’unanimità la proposta avanzata dalla Grecia, di proclamare il 9 febbraio di ogni anno Giornata della Lingua Greca.

L’appello del 2014 fu un’iniziativa del Consiglio Direttivo della Federazione delle Comunità e Confraternite Greche d’Italia, presieduta da Jannis Korinthios, e della Società Filellenica Italiana. Il 9 febbraio è stato scelto perché giorno della morte, nel 1857 a Corfù, del poeta nazionale ellenico Dionysios Solomòs, autore – tra l’altro – dell’Inno Nazionale greco e di Cipro, l’Inno alla Libertà.

Il tema scelto per l’edizione 2026 della Giornata è «Mia Patria la Lingua». Scuole, istituzioni, associazioni filelleniche e comunità greche celebreranno in Italia e in tutto il mondo.

Grazie alla passione e alla solerzia del prof. Marco Galdi, la manifestazione sarà registrata e potrà essere seguita anche in diretta sui canali YouTube della Società Filellenica Italiana e del Dopolavoro Filellenico, dove resterà ai seguenti link:

https://www.youtube.com/watch?v=PX7O6bh9DC8

o anche

https://www.youtube.com/watch?v=tjFQU13vtBk


martedì 13 gennaio 2026

Registrazione de «La mia Costantinopoli» con Elèni Xenopùlu a Cava de' Tirreni

 Grande interesse e partecipata curiosità ha suscitato l'incontro dei soci della Società Filellenica Italiana con Elèni Xenopùlu, l'amica e socia onoraria del Dopolavoro Filellenico, il cui presidente, Giancarlo Antonucci, ha voluto far conoscere all'associazione gemella presieduta da Marco Galdi.

Nata a Costantinopoli, Elèni ha raccontato gli anni della sua adolescenza e della giovinezza in una città che amava, facendo parte della comunità greca, e che ad un certo punto della sua vita ha - però - dovuto abbandonare, a causa delle persecuzioni che le minoranze subivano da parte dei Turchi più fanatici.

Nel corso della serata organizzata in collaborazione con il Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci, Marco Galdi, Daniela Rotondo e tutto il pubblico hanno dialogato con la relatrice, evidenziando la drammaticità degli eventi che la costrinsero, nel 1964, ad abbandonare la sua patria e a rifugiarsi in Germania, dove trovò un lavoro, un compagno, e dove con Pietro - che poi diventerà suo marito - creò la sua famiglia.





































































Nelle pagine YouTube della Società Filellenica Italiana e del Dopolavoro Filellenico - e qui di seguito - è disponibile la registrazione integrale della serata.



LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ

Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano