lunedì 22 febbraio 2021

Taglio della torta di san Basilio

La tradizione vuole che la festa di san Basilio (1° gennaio) si festeggi in compagnia entro i primi 40 giorni dell'anno. Il 21 febbraio siamo pertanto già abbastanza fuori dal limite. Ma la nostra tradizione associativa vuole anche che ogni anno, dalla sua istituzione, si festeggi insieme questa simpatica ricorrenza con la benedizione e il taglio beneaugurante della torta. Nonostante le molte difficoltà, le paure e i vincoli ancora stringenti, abbiamo voluto, pertanto, mantenere viva questa istituzione, per sentirci ancora vivi, per buon augurio, per non dover rinunciare anche alle piccole cose della vita.










Non eravamo in tanti, la monetina quest'anno è andata a nascondersi nella fetta di Daniela. Filellenici auguri a lei e a tutti noi di buon anno associativo con l'auspicio di una immediata ripresa.

venerdì 12 febbraio 2021

Per la Giornata della Lingua Greca 2021 presentazione e visione di "Un film parlato"

 Per celebrare la Giornata della Lingua Greca 2021 il Dopolavoro Filellenico ha scelto di presentare, commentare e vedere insieme il film "Um filme falado" (Un film parlato) del 2003 in cui il 95enne regista portoghese Manoel de Oliveira fa incontrare su una nave da crociera personaggi di diverse nazionalità e lingue che per tutto il film converseranno fra di loro ognuno nella propria lingua e saranno ugualmente comprensibili dagli altri.

Una professoressa di Storia dell'Università di Lisbona con la piccola figlia di quasi otto anni si recano nel 2001 nello Yemen ad incontrare il marito della donna e padre della bambina che è pilota di linea e da lì hanno intenzione di trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme.

Sulla nave, accolte dal cerimonioso comandante salgono anche tre splendide e misteriose donne, una imprenditrice francese, una ex modella italiana rimasta vedova e una cantante e attrice di successo greca che daranno vita ad interessanti conversazioni con lo stesso comandante e con la professoressa.

Le lingue, l'inglese americano del comandante John Malkovic, il francese di Catherine Deneuve, l'italiano di Stefania Sandrelli, il portoghese della professoressa Leonor Silveira con la piccola Filipa de Almeida e in particolare la lingua greca della splendida Irene Papas, sono protagoniste della storia e intorno ai dialoghi si sviluppa l'intero tragitto della crociera, con splendide immagini di Lisbona, Marsiglia, Napoli e Pompei, Atene e l'Acropoli, Costantinopoli e Bosforo, Port Said, Cairo e piramidi, Aden nello Yemen.


Il valore magico delle lingue che avvicinano e uniscono le genti emerge prepotente da tutta la storia e crea un'unità e un accordo significativi fra il comandante e le donne che conversano di sé stesse, della propria storia, della condizione femminile e della speranza in un futuro pace, demandato a un utopistico 'governo delle donne' facendo considerazioni sulla storia delle civiltà, dinanzi alle sfide poste dall'attualità politica, soprattutto sui pregiudizi alla base di tante incomprensioni tra mondo occidentale e cultura araba.



martedì 9 febbraio 2021

Gli interventi del Dopolavoro Filellenico alla Giornata della Lingua Greca 2021

Invitato dalla Società Filellenica Italiana e dal presidente Marco Galdi, ad intervenire nell'organizzazione di un'iniziativa di notevole rilievo, in collaborazione anche con la Società Filellenica Lombarda attraverso la realizzazione di brevi filmati alla celebrazione on line della ricorrenza del 9 febbraio, il Dopolavoro Filellenico ha risposto con quattro registrazioni che sono state inserite nel lungo racconto per immagini e suoni, alla quale hanno partecipato associazioni, Comunità, scuole e istituzioni culturali.

Di seguito i collegamenti ai nostri interventi:


Il presidente del Dopolavoro Filellenico, Giancarlo Antonucci


La socia del Dopolavoro Filellenico e presidente dell'Alliance Française di Taranto, Teresa Bosco


Il socio del Dopolavoro Filellenico, Giulio Antonucci


La socia del Dopolavoro Filellenico, Alessandra Carpino



 



 




LA CANZONE DEL GRUPPO - ΚΑΠΟΥ ΘΑ ΣΥΝΑΝΤΗΘΟΥΜΕ

Abbiamo scelto questa canzone perché in qualche modo ci rappresenta, anche se è una condizione piuttosto comune a molti nella nostra epoca. Anche noi quando dobbiamo riunirci, per un motivo o per l'altro, per impegni di uno o dell'altro, troviamo difficile se non impossibile incontrarci. Inoltre è cantata da un gruppo di bravi artisti affiatati che speriamo possano portare fortuna alla nostra associazione. Cliccando qui possiamo trovare il testo e la traduzione in italiano